Indiana Jones e l’improvvisazione causata dalla diarrea

Un attacco di diarrea all’attore Harrison Ford permette di creare una delle scene più mitiche di Indiana Jones

Premessa: Nel 1981, in una memorabile scena del primo film della sagra di Indiana Jones, l’eroe Harrison Ford dopo esser sopravvissuto all’inseguimento dei cattivi, si ritrova di fronte ad un spadaccino incavolato con intenzioni poco amichevoli, che comincia a lambire per aria la sua scimitarra esibendo la sua maestria. Con un’occhiata carica di insofferenza e disgusto, e senza pensarci tanto, Indy tira fuori la sua pistola e spara mettendo subito fine al siparietto.

Indiana JonesStoria: Pare che questa scena -tra le più divertenti- non fosse prevista dal copione ma sia il frutto di un’improvvisazione nata dalla reale disperazione di Harrison Ford e dal suo desiderio di rimanere il minor tempo possibile nell’insopportabile caldo del deserto del Sahara durante l’attacco di diarrea che lo aveva colpito.

Origine: 3 mesi di combattimenti, sparatorie, inseguimenti, singolari tenzoni con sciabole, spade, frusta, ecc avevano provocato un terribile attacco di dissenteria per Harrison Ford e tanti altri membri del casting. La scena originale in questione da copione avrebbe richiesto 3 giorni e mezzo di combattimento. Per nulla contento di ulteriori riprese sotto il sole del Sahara, Harrison Ford persuase il regista Steven Spielberg a provare qualcosa di più breve.

Anche se un intervista successiva a George Lucas (regista di Guerre Stellari) ha lasciato intendere che la paternità dell’azzeccato cambio di copione sia dovuta al regista, è lo stesso Spielberg a confermare la veridicità della leggenda in un’intervista del 1981: “H. Ford fu colpito da diarrea nel caldo torrido del deserto della Tunisia (dove tra l’altro cast e operatori dovevano continuamente liberarsi delle mosche che cercavano l’ombra e una di queste finì in bocca a Paul Freeman durante una scena cruciale). Troppo stanco e debilitato per usare la frusta, Indy rimase molto seccato nel vedere le svariate pagine di copione che riguardavano quel combattimento e cos’ ebbe l’idea di tirare fuori la pistola e freddare immediatamente lo spadaccino” (e correre così al cesso!).
Non tutto il male viene per nuocere…
[Ricerca by https://www.magnaromagna.it] – Fonti: Barbara Mikkelson, Paul Attanasio “Harrison Ford: currents of a collaborator”, The Washington Post, 24/12/1986; Elain Dutka, “Steven Spielberg receives AFI’s award fo cinematic achievement”, Los Angeles Times, 4/03/1995.

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