Inquinamento da ridere: una strana scoperta sui biocarburanti

che risate!Inquinamento da ridere. Nel vero senso della parola. Secondo uno studio di Paul Crutzen, scienziato vincitore del Nobel per la chimica, i biocarburanti producono “troppo” gas esilarante. Infatti i batteri convertono molto più velocemente di quanto non si pensasse l’azoto dei fertilizzanti in ossido di azoto: il gas esilarante appunto, oltre ad altri gas nocivi quanto la (troppa) anidride carbonica.
Il vantaggio dei biocarburanti sarebbe quello di far tornare nell’aria solo l’anidride carbonica assorbita dagli elementi organici da cui sono ricavati (piante), mentre il petrolio e i combustibili fossili liberano l’anidride carbonica assorbita nel corso dei millenni.
Secondo i calcoli dello scienziato, diventerebbe ossido di diazoto il 3-5% dell’azoto utilizzato come fertilizzante, e non la metà come si pensava fino ad ora. La beffarda controindicazione dei biocarburanti annullerebbe il vantaggio pratico di questi carburanti del futuro. Ma si riderebbe di più? Come inquinamento lo preferisco.
[www.magnaromagna.it – Via: GreenPlanet]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per accettazione privacy. Dichiari di avere più di 16 anni: