Inventato spray afrodisiaco per lei

All’apparenza è uno spray nasale. E’ meno romantico ed evocativo rispetto alla lunga schiera di afrodisiaci più o meno naturali quali corna di rinoceronte, organi interni di pescecane, cavallucci marini (che i cinesi hanno praticamente estinto per realizzare inefficaci pozioni) ma, almeno questo, funziona.

sprayInizialmente sperimentato sulle cavie da laboratorio, il PT-141 è stato testato anche su un campione di donne che hanno testimoniato di un “calore ai genitali [..] pulsare, solletico [..] ti senti meglio [..] non solo un maggiore desiderio ma anche più energia”.

Il medicinale sarebbe quindi efficace anche nelle donne sopra i sessant’anni: basta una spruzzata e il PT-141 porta ad uno stato favorevole al rapporto per 15 minuti circa. In teoria ha gli stessi effetti che la pillola blu provoca negli uomini, ma con la sostanziale differenza che questo spray non è controindicato a cardiopatici: se la pillola blu agisce sul flusso sanguigno che arriva ai genitali, il PT-141 agisce direttamente a livello cerebrale: “agisce direttamente su quanto pensiamo e proviamo” ha dichiarato Michael Perelman, co-direttore del Human Sexuality Program, il progetto che ha messo a punto lo spray all’interno del New York Presbyterian Hospital.
Lo spray afrodisiaco è al vaglio della Food and Drug Administration, l’organo che controlla e permette il commercio dei medicinali negli USA. Se approvato, questo medicinale potrebbe modificare sostanzialmente le abitudini intime nella vita moderna. Questo spray permette infatti di raggiungere uno stato di benessere e di relax simile a quello provato dopo aver fatto l’amore.
Questo afrodisiaco di nuova concezione non si ferma quindi alla meccanica dei vasi sanguigni ma va oltre, andando ad agire sui recettori della libido. Solo la commercializzazione su larga scala potrà indicarci se siamo di fronte ad una svolta e se ci troveremo dentro alla trama di uno dei tanti film dove l’afrodisiaco ha effetto immediato (ad esempio il film americano Un fisico da sballo o l’italico Lo chiameremo Andrea con Nino Manfredi e Mariangela Melato, oltre ai tanti film trash italiani o di fantascienza stranieri)
Se funziona, forse tante specie di animali decimate in Cina e Giappone per creare inefficaci afrodisiaci potrebbero salvarsi. Anche se sniffare e poi rilassarsi e provare piacere ricorda tanto una pratica tanto comune a chi si droga…[F. Baldisserri – www.magnaromagna.it] – Fonte: The Observer

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