La bottiglia di vino più antica del mondo

Quanto costa il vino più invecchiato al mondo? Questo rosè ha oltre 1450 anni, costa oltre 100 milioni.. ed è imbevibile!

La bottiglia di vino più antica al mondo: aprirla o no?. Sigillata con cera e un poco d’olio, risalirebbe al 350 dopo cristo: con i suoi oltre 1650 di vita è sicuramente il vino più invecchiato al mondo. E’ esposta al museo Historisches Museum der Pfalz in Germania, ed è stata ritrovata nel 1867 e analizzata chimicamente solo durante la prima guerra mondiale. Si tratterebbe di un vino prodotto localmente, risalente al tempo dei romani, rimasto sepolto sottoterra per oltre 500mila giorni. Al momento si presenta ancora in forma liquida, anche se come si può vedere dalla foto non si presenta proprio appetibile. Ma un vino così invecchiato si potrà bere? Secondo il curatore del museo non vi è la certezza che, una volta aperto, possa resistere allo shock del contatto con l’aria. Secondo la dottoressa Monika Christmann, esperta in enologia, il vino probabilmente è ancora integro (nel senso non viziato da agenti esterni) ma probabilmente non sarebbe una gran gioia per il palato.

bottiglia di vino più antica

bottiglia di vino più antica @DPA

Secondo la leggenda, il vino appartenne ad un nobile romano che risiedeva nella città tedesca di Speyer. Circa un terzo del contenuto della bottiglia è formato da un impasto nebuloso, che probabilmente in origine era l’olio di oliva, che i romani facevano galleggiare sopra al vino per preservarlo dall’ossidazione, in quanto i tappi di sughero – anche se già conosciuti all’epoca – erano ancora una rarità. L’olio era talmente efficace contro l’evaporazione che il liquido appunto ha resistito fino ai giorni nostri. In teoria si tratta di un vino rosè. Ma quanto vale? La bottiglia è stata anche ad un’asta di cimeli nazisti, dove è stata acquistata nel 1993 da Arohl Ganster, un lord inglese del WestYorkshire, per la modica cifra di 100 milioni di dollari! Dopo la sua morte, nel 2006 è passata di proprietà al figlio Yert Ganster, che sta pensando di venderla a dei privati. In ogni caso nessun acquirente penserà mai di aprire veramente la bottiglia: si ritroverebbe con un vino cattivo e una bottiglia che non varrebbe più niente..