Diceva che la sorella gli doveva restituire dei soldi e lui, stanco di aspettare, ha deciso di prenderseli da solo, sfondando la vetrina del suo negozio. In manette, con l’accusa di furto aggravato, è finito un 91enne che dopo aver sfondato con un nodoso bastone la vetrina della tabaccheria della sorella 71enne ha portato via oltre 4.000 euro in contanti. La curiosa vicenda è successa a Sorso, in provincia di Sassari.
Giuseppino Giuliano Pisano, commerciante in pensione di 91 anni, compiuti il 2 novembre, ha approfittato delle strade deserte del paese e con il bastone, con cui si aiuta a camminare, ha sfondato la vetrina ed è entrato nel locale in viale Umberto 20 nel centro di Sorso. Prima di allontanarsi si è messo in tasca 4.115 euro e schede telefoniche per un valore di 457 euro.
Mentre si dava alla fuga è stato notato da un passante che ha avvisato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della vicina Stazione di Sennori e della Compagnia di Porto Torres. Per l’uomo, bloccato immediatamente, sono scattate le manette. Oltre all’accusa di furto aggravato è scattata quella di danneggiamento e porto abusivo di arma da taglio perché è trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama lunga 11 centimetri.
Ai militari ha detto che la sorella, con cui vive a Sorso, gli doveva restituire del denaro e lui ha deciso di prenderselo da solo. Nei suoi confronti il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari, Paolo Piras, ha disposto l’arresto. L’arzillo novantunenne, che è celibe e incensurato, è stato rinchiuso in una camera di sicurezza della Caserma di Porto Torres e ora dovrà comparire in Tribunale a Sassari per la convalida del fermo.
