Deputato musulmano afferma che lapidare a morte gli omosessuali e’ corretto
Un deputato del parlamento neozelandese ha affermato che la lapidazione a morte, la tradizionale punizione prevista dal corano per gli atti di omosessualità e per l’adulterio, non è da condannare.
Ma Ashraf Choudhary, unico parlamentare a rappresentare la locale comunità musulmana, ha aggiunto che quella punizione non è adatta alla società neozelandese, ma solo ai paesi musulmani di africa e asia.
Il deputato musulmano ha così risposto, durante il programma televisivo 60 minuti, ad una domanda sulla tolleranza verso omosessuali e persone che commettono atti di adulterio extra-coniugali. Ad Ashraf è stato infatti chiesto:
“Sta dicendo che il corano sbaglia a raccomandare che gli omosessuali siano lapidati a morte in certe situazioni?”
“No” ha risposto il deputato “Certamente quanto dice il corano è corretto [..] in quelle società, non in Nuova Zelanda”.
Non sappiamo se gli omosessuali neozelandesi abbiano gioito a quest’ultima precisazione.
Traduzione by www.magnaromagna.it, fonte originale in inglese: New Zealand Herald
