I carabinieri di Locri hanno catturato un esponente della ‘ndrangheta calabrese sfruttando il desiderio di assaggiare le zeppole preparate dalla moglie.
L’uomo è Cosimo Romanello, ed era latitante dal 2004: esponente della cosca Coluccio, era riuscito a sfuggire nel 2004 ad un ordine di custodia cautelare (estorsione, porto abusivo d’armi, danneggiamenti, ecc.) e le forze dell’ordine avevano perso le sue tracce. L’uomo era riuscito a nascondersi fino a che la sua golosità glielo aveva permesso: ma per la festa di San Martino non è riuscito a resistere alla tentazione di tornare a casa a gustare le zeppole, il tipico dolce calabrese.
I carabinieri lo hanno fermato all’uscita di casa sua, dopo una degustazione dei dolcetti preparati dalla moglie. Tanto va il latitante alla zeppola che ci lascia lo zampino… Chissà se sua moglie quando lo andrà a trovare in carcere gli porterà le zeppole..
[Fonte: Ansa]
