Origine e leggenda
La giornata internazionale della donna si celebra l’8 marzo in molti paesi occidentali, e rappresenta le conquiste sociali delle donne. L’origine della festa non è certa: l’ipotesi più probabile è che sia nata nel 1910 nel corso della conferenza dell’Internazionale Socialista, ma non vi sono prove certe.Una data certa è invece l’8 marzo 1917 quando le operaie di Pietroburgo (in Russia, durante la rivoluzione di febbraio) manifestarono contro la scarsità di cibo e contro la guerra.
Spesso si fa risalire la nascita della festa della donna alla Leggenda della fabbrica di Cotton, negli Stati Uniti, ma solo di leggenda si tratta. Infatti secondo questa diffusa credenza, nel 1908 a News York le operaie della Cotton, un’industria tessile, avrebbero cominciato a scioperare per protestare contro le difficili condizioni di lavoro a cui erano sottoposte fino a che, l’8 marzo, il proprietario della fabbrica le avrebbe chiuse dentro bloccando le porte. Il successivo svilupparsi di un incendio avrebbe provocato la morte di 129 donne operaie. Ma si tratta di un falso storico, una falsa notizia creata ad arte dalla stampa comunista durante la guerra fredda per gettare discredito contro gli Stati Uniti. Ma un fondo di verità in questa leggenda c’è: in un tragico episodio di cronaca del 1911 (quindi dopo la conferenza del 1910 da cui avrebbe avuto origine la festa dell’8 marzo) morirono 140 persone (uomini e donne) in un’industria americana (la Triangle Shirtwaist Company) a seguito di un incendio provocato dalle cattive condizioni di lavoro, incendio che divampò il 25 marzo, non l’8.
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