Lettera in paradiso ritorna con sovratassa

Quando la burocrazia è crudele: una ragazza di 13 anni ha scritto alla mamma, deceduta due anni prima, confidandole come si sente senza di lei. Ha ingenuamente indirizzato la lettera a “Via del Paradiso, Cielo”. La busta le è ritornata indietro, con l’indicazione “indirizzo sconosciuto”, e con la richiesta di 1,35 euro di sovrattassa in quanto non aveva messo il francobollo.

Angelo con letteraL’episodio è avvenuto in Francia, ed è riportato dal giornale Le Journal de Saône-et-Loire. La ragazzina si chiama Anais, e due anni dopo la morte della mamma ha pensato di scriverle una lettera, per dirle quanto le voleva bene. Oltre che con la vita, si è scontrata con la reale burocrazia. Un portavoce dell’ufficio postale ha chiesto scusa e ha spiegato che in Francia c’è un paese che si chiama “Ciel” (la traduzione di Heaven in francese), senza la Paradise Street.

Magari un po’ di elasticità mentale, no? Che succederebbe se tutte le letterine che vengono scritte a Babbo Natale ogni anno tornassero indietro, con sovrattassa? [www.magnaromagna.it]

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