Tra tanti studi più o meno utili eccone uno piuttosto interessante: i libri che rendono stupidi. Negli USA hanno provato a mettere in relazione i libri letti dagli studenti con i loro risultati ai test di ammissione all’università.
La ricerca è in inglese, e molti libri non sono molto conosciuti in Italia, di seguito alcuni dei risultati più interessanti:
I più stupidi leggono libri di letteratura erotica, libri della corrente afro-americana (Their eyes were watching God) e la Bibbia o altri testi religiosi come The purpose driven life. La correlazione Bibbia/stupidità ovviamente dipende da come viene letta: se viene intesa come un libro scientifico allora per forza sbagli i test all’università!
A metà classifica troviamo i famosi libri di Harry Potter, i racconti di Dan Brown, oltre a Il diavolo veste Prada. Stranamente anche Shakespeare appare in questa zona di media intelligenza: forse perchè leggere Shakespeare non significa capirlo appieno ma cogliere solamente le storie d’amore che ne sono alla base.
I più intelligenti invece leggerebbero libri come 100 anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, Lolita, e Delitto e Castigo di Dostojevski.
La domanda è: quali libri italiani fanno pensare ad un lettore più o meno intelligente? Salvo rare eccezioni la stupidità è data dal non leggere o dal leggere in maniera acritica.
Per finire ecco un ipotetico divertente elenco dei libri più corti della storia con rispettivo (ipotetico) autore:
- I Miei problemi di soldi – Bill Gates
- I più amati avvocati americani
- Cinque secoli di umorismo tedesco
- Le cose che ho imparato da papà – Jenna e Barbara Bush
- Il libro dei diritti umani in Cina
- Il mio galateo – Mike Tyson
- Come ho vinto l’alcoolismo – Boris Elstin
- Le donne con cui non ho fatto sesso – Bill Clinton
- Le migliori commedie albanesi
- Tutto ciò che gli uomini conoscono delle donne
- Le mie memorie – Totò Riina
- Manuale della meccanica quantistica – Alberto Tomba
- Elogio della verginità – Madonna (la cantante)
- La meravigliosa cucina inglese
Quale aggiungeresti?
[F.B. – www.magnaromagna.it – Thanks Mary]
