Cina, manca l’energia, guerra ai parrucchieri e ristoranti pirati di elettricita’
Leggi strane in Cina: le autorita’ di Shanghai hanno lanciato un’offensiva contro ristoranti, parrucchieri e privati cittadini che sottraggono energia alla rete elettrica cittadina. Il problema in realta’ e’ la carenza di carburanti per l’espansione economica.
La Xinhua, agenzia di stampa ufficiale, ha riferito che oltre 1000 ispettori del dipartimento di energia elettrica, insieme alla polizia locale, sono stati sguinzagliati per stanare il fenomeno di pirateria nei confronti dei cosiddetti ladri di energia che stanno mettendo in difficolta’ la rete elettrica durante le difficolta’ estive.
Ristoratori, parrucchieri e cittadini delle aree residenziali sono nel mirino degli ispettori perche’ a causa del continuo utilizzo di condizionatori d’aria per combattere il caldo la domanda di energia elettrica e’ diventata troppo alta rispetto alle capacita’ di questa citta’ di oltre 20 milioni di abitanti.
L’agenzia di stampa non ha fornito l’entita’ della pena per i colpevoli di utilizzo di condizionatore d’aria che verranno beccati in flagrante
Questa curiosa iniziativa in realtà nasconde un problema di ben più vasta portata: la Cina in realta’ non avrebbe abbastanza disponibilità di energia per lo sviluppo economico del paese. Ad esempio nella fiorente regione del delta del Fiume delle Perle si e’ registrata una grave scarsita’ di carburante, con lunghe file di autovetture e camion alle pompe di rifornimento, spesso esaurite oppure con problemi di razionamento.
Con il suo miliardo e 300 milioni di abitanti, l’impatto cinese sull’ambiente e’ enorme e a volte insostenibile, e i carburanti sono una sorta di cartina tornasole.
Ricordiamo che l’aumento del prezzo della carta nel mondo negli ultimi anni e’ stato causato anche dal fatto che molti cinesi hanno incominciato ad usare la carta igienica… [F.Baldisserri – www.magnaromagna.it]
