Multa da vigilessa, lui le spara

Un pensionato di 71 anni, residente a Grugliasco, ha sparato contro una vigilessa che l’aveva multato. L’ha ferita alla schiena e ad un braccio, poi si è barricato in casa dove custodiva fucili da caccia e alcune pistole. Un’ora dopo i carabinieri l’hanno catturato nel giardino di casa.

GRUGLIASCO (Torino). La vigilessa ferita, Marina Gasparotto di 47 anni, rischia la paralisi delle gambe. Un proiettile si è conficcato nella schiena, nella zona lombo-dorsale, e ha fratturato due vertebre. L’altro proiettile le ha spezzato il gomito destro. E’ ricoverata al Cto di Torino in prognosi riservata.

Secondo una prima ricostruzione, il pensionato Antonio Piccattoè stato fermato alle 19.15 da una pattuglia – oltre a Marina Gasparotto c’era il vigile Gianluca Argano – a Collegno. Era al volante di una fuoristrada Suzuki Samurai e gli è stato contestato di essere passato col semaforo rosso. “Non è vero sono passato col giallo”, si è difeso. “Sembrava un po’ alticcio”, hanno detto i vigili urbani.

Adirato dal comportamento della vigilessa, l’uomo è risalito in auto, è corso a casa, si è armato di pistola ed è ritornato all’incrocio per punire quella che lui riteneva un’ingiustizia. Il piccolo comune alla porte di Torino si è trasformato in un Far West. Tra i passanti e gli automobilisti terrorizzati, il pensionato ha esploso due colpi contro la vigilessa. Il collega è riuscito a ripararsi dietro un’auto e ha risposto al fuoco ma senza ferire l’anziano. E’ iniziato un inseguimento lungo le strade della città mentre dal fuoristrada il pensionato ha esploso ancora un paio di colpi di pistola. Raggiunto casa, si è barricato imprecando a voce alta. La moglie, Domenica Brachet Cota di 68 anni, spaventata è salita al piano superiore e ha chiuso a chiave la porta della camera.

Il villino è stato circondato dalle forze dell’ordine; è iniziata la trattativa ma mentre i carabinieri tentavano di convincere l’anziano ad arrendersi, all’improvviso il pensionato è uscito di casa stringendo la pistola in mano. “Andatevene via”, ha urlato contro i vigili urbani; poi ha posato l’arma sul tavolino del giardino e, in quel momento, i carabinieri gli sono piombati sopra e l’hanno immobilizzato.

Appena una settimana fa, in provincia di Novara, un tecnico di computer aveva ucciso tre persone dalla finestra di casa sua terrorizzato dallo sfratto. [www.magnaromagna.it] – Fonte: Repubblica