La celebre Coca Cola ha un nuovo concorrente: dopo le due versioni della cola islamica (la Mecca Cola e la Zamzam) arriva la El Che Cola, che raffigura l’immagine del Che Guevara sull’etichetta.
L’immagine del rivoluzionario argentino (cubano d’adozione) fungerà da testimonial di questo prodotto alternativo soprattutto dal punto di vista commerciale dato che si allontana dai meri principi del puro guadagno e si sposa ad una visione più umanitaria: il 50% degli utili netti verrà devoluto alle associazioni che combattono la fame nel mondo.
La società produttrice di questa nuova cola è francese, opera a Marsiglia, e alla sua nascita è composta da soli sette soci, tra i quali c’è Josè Ferreira, il creatore del composto alla base della bevanda stessa. Il gusto della El Che Cola, rispetto alla tradizionale Coca Cola, è simile ma questa cola è due volte meno zuccherata, e dichiaratamente esente da OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
Al momento la produzione e la distrubuzione sono limitati al mercato del sud della Francia ma, secondo i soci fondatori, è solo questione di tempo l’approdo ai mercati stranieri di questo prodotto che si presenta non come concorrente diretto della più famosa Coca Cola, ma come alternativa, sia come gusto, sia come garanzia di essere un prodotto commercialmente più equo.
L’immagine del Che Guevara oramai è diventata un marchio commerciale, sempre più utilizzato, a volte sfruttato impropositamente (anche da alcune fazioni che dimenticano le critiche del Che al comunismo di Fidel Castro). In questo caso, se i produttori della El Che Cola manterranno la parola, almeno verrà rispettata la persona del Che e la sua missione. [F.B. www.magnaromagna.it]
