Se hai uno smartphone forse potresti non sapere cos’è un selfie, ma sicuramente l’avrai fatto: si tratta di un autoscatto, una foto poi spesso da condividere sui social network per mostrare uno status oppure per far vedere dove ci si trova o cosa si sta facendo, e ricevere poi i commenti degli amici. Una volta l’autoscatto era quasi un’impresa: intanto dovevi avere la macchina con quella funzione, la dovevi posizionare appoggiandola da qualche parte e fare qualche prova per essere certi di inquadrare sè stessi e non il cielo soprastante o la nuda terra, e poi una volta settato il timer dovevi prendere il tempo giusto per correre dentro l’inquadratura, metterti in posa, aspettare il click. Che a volte non si sentiva e quindi si andava a controllare la macchinetta, che finalmente scattava e immortalava una persona sfocata che si muoveva verso l’obiettivo per controllare come mai non avesse scattato… Oggi è diverso, è semplice, tieni lo smartphone in mano, allunghi il braccio, ti inquadri e clicchi. Se hai un modello non troppo vecchio hai anche l’obiettivo su entrambi i lati del telefonino in modo da vedere come ti inquadri (l’iphone 3s non aveva questa funzione, dall’iphone 4 è già inserita di default nello cellulare). E quindi fare selfie è facile, ogni situazione può essere l’occasione per un selfie di successo che magari farà il giro del web. Ma in certe situazioni, per cercare lo scatto migliore, si perdono i controlli e si rischia di combinare il danno. Ecco una carrellata dei peggiori selfies che hanno provocato danni, a volte lievi, a volte definitivi.
Fail Vip. Vittima del suo stesso selfie è Kim Kardashian, considerata la regina degli autoscatti (insieme a Rihanna, specializzata in quelli sexy) che durante un viaggio in Thailandia ha avuto la bella idea di farsi una foto insieme ad un elefante, ma proprio mentre scattava il selfie il pachiderma si è ribellato e ha agitato la sua proboscide per soffiarle addosso spaventadola a morte. Poteva finire peggio… Ecco una foto panoramica che riprende l’accaduto (fonte: Time)

Sempre in tema di animali, un altro genio del selfie è questo ragazzo americano di 17 anni, che mentre passeggiava nel parco naturale di Tampa (in Florida) ha visto uno scoiattolo e ha pensato di farsi un autoscatto con l’apparentemente innocuo animale, che però si è spaventato (probabilmente per il flash) e ha letteralmente attaccato il ragazzo. Il selfie è venuto bene, ma sarà l’involontaria scena successiva quella che farà il giro del mondo!

Si mette in posa e si prende un calcio in testa. Un ragazzo voleva farsi un autoscatto vicino al treno in arrivo, ma il macchinista non era d’accordo e gli rifila un calcio al suo passaggio. Il video testimonia la cosa: fare il giro del web mentre hai un piedone in testa e un’espressione tonta non è il massimo:
E prima di passare ai selfie tragici una menzione ad altri autoscatti stupidi, come quello dello studente che ha semi distrutto una statua greco-romana all’Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano).
Secondo le testimonianze, un ragazzo (probabilmente straniero) di 19 anni avrebbo avuto la bella idea di farsi un selfie sopra la statua del Satiro ubriaco e il suo peso ne ha letteralmente fatto staccare una gamba. Difficile risalire al vandalo causa problema tecnico (!) delle telecamere di sicurezza posizionate nel corridoio. Fortunatamente la statua era una copia. In ogni caso l’arte non va nè toccata, nè tantomeno usata per fare selfie in questo modo! (foto credit Nicola Vaglia – Corriere della Sera)
Infine i selfie peggiori, ovvero non quelli di cattivo gusto bensì quelli che hanno portato conseguenze catastrofiche. Il primo caso è accaduto proprio in Italia, a Taranto, dove una ragazza per farsi un autoscatto sulla scogliera con il panorama del mare alle spalle è scivolata ed è caduta per oltre 20 metri: purtroppo Isabella Fracchiolla, 16 anni, è deceduta dopo 5 giorni dall’assurda caduta. Un altro selfie finito malissimo riguarda un ragazzo di 21 anni, spagnolo, che insieme ad un amico aveva pensato di farsi un autoscatto sopra un treno parcheggiato in un binario morto nella città di Andujar, in Andalusia. Nel gesto di allungare il braccio per farsi l’autoscatto ha toccato i cavi dell’alta tensione, che erano ancora collegati nonostante il treno apparentemente abbandonato, e una scarica ha colpito entrambi, lasciando senza vita l’imprudente ventunenne.
Infine, quello sì tragico come gli altri per il suo finale ma beffardo nella sua dinamica: scrive su Facebook “sono felice” e questo provoca incidente mortale. L’assurda storia è avvenuta negli Stati Uniti, ad aprile 2014, dove la trentaduenne Courtney Sanford scatta un selfie mentre guida in autostrada, pubblica su Facebook lo status “I’m happy” (sono felice) e si schianta in un incidente mortale. Secondo il rapporto della polizia, la donna era sola alla guida, è andata fuori strada senza coinvolgere altri veicoli, e non ha trovato riscontro di droghe, alcol alla guida o alta velocità tra i fattori che hanno causato l’incidente. La ragazza ha pubblicato sul profilo Facebook il messaggio “The happy song makes me so happy” (la canzone Happy mi fa sentire veramente felice) alle 8.33 , e la polizia ha datato l’ora dell’incidente per le 8.34. Su Facebook si trovano le sue foto mentre guida in autostrada, è molto molto probabile quindi che la causa dell’incidente sia stata proprio la disattenzione causata dallo scrivere sullo smartphone, cosa oltre che molto pericolosa anche più difficile rispetto ai vecchi cellulari in cui i tasti erano in rilievo e i più esperti riuscivano a scrivere senza guardare lo schermo. E temo che questa lista si allungherà ![]()
Update: e proprio poco tempo dopo la pubblicazione di questo articolo ecco un altro selfie con seguito mortale. La sfortunata protagonista è una giovane americana, Collette Moreno di 26 anni, originaria di Kansas City. Si doveva sposare con il suo compagno e stava andando al proprio addio al nubilato. L’autoscatto seguente, fatto insieme all’amica con cui stava andando alla festa, è proprio di pochi secondi prima l’incidente mortale (foto Corriere della Sera)

Forse l’euforia, forse il fastidio del fumo del camion che avevano davanti, fatto sta che la ragazza ha effettuato un sorpasso azzardato e si è scontrata con un mezzo che si trovava nella sua carreggiata. Lascia un fidanzato, un figlio di 5 anni, e una foto dove mostra allegria, spensieratezza (forse troppa) e dove non vedo neanche la cintura allacciata…
