Spiegazione delle origini della Pasqua, curiosità su storia, sulle uova e sulle usanze: dal calcolo della data alle uova da record
Nel calendario cristiano la Pasqua segna la resurrezione di Cristo e la fine dei 40 giorni di Quaresima. Perchè la data cambia ogni anno? Perchè viene celebrata in base al ciclo lunare, e poi segue le regole del calendario cristiano. A differenza della pasqua ebraica, quella cristiana si festeggia sempre di domenica (ovvero nel giorno della resurrezione di Gesù). Poi si segue la regola adottata nel 325 (Concilio di Nicea) quando fu stabilito che la Pasqua doveva cadere la prima domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera. E’ per questo che non può mai cadere prima del 22 marzo (il giorno 21 è l’equinozio) e dopo il 25 aprile (entro quella data una luna piena c’è sicuramente stata). Ma la regola in realtà è molto più complessa: dato che il calendario lunare poteva dar luogo ad errori fu adottata una regola matematica basata sul ciclo lunare, poi incorporata sia nel calendario giuliano, sia in quello gregoriano (promulgato dal papa Gregorio 13° come dice il nome stesso). Infine, ci pensò il matematico Gauss a ideare un algoritmo per mettere insieme tutte le regole matematiche volte a definire il giorno in cui festeggiare la resurrezione di Cristo. Risparmiandovi i calcoli, ecco quando cadranno le prossime date della Pasqua, a seconda del calendario adottato:
2015: 5 aprile
2016: 27 marzo
2017: 16 aprile
2018: 1 aprile
2019: 21 aprile
2020: 12 aprile
2015: 30 marzo
2016: 18 aprile
2017: 3 aprile
2018: 26 marzo
2019: 15 aprile
2020: 6 aprile
E’ interessante sapere che Jakob Lehman, un predicatore nonchè astronomo tedesco, ha calcolato le date della Pasqua per i prossimi 20mila anni…
Perchè a Pasqua c’è la tradizione delle uova? Le uova sono anche il simbolo di una vita nuova, ed è una caratteristica comune a molte civiltà antiche (fenici, egiziani, persiani, greci, romani). Si ritiene che fossero utilizzate per festeggiare l’equinozio di primavera (e quindi la fine dell’inverno e l’arrivo della bella stagione) ben oltre duemila anni or sono. E quante uova di Pasqua si vendono ogni anno? Solo negli Stati Uniti si stima una vendita di oltre 600 milioni di pezzi
E da cosa deriva la tradizione del coniglietto? Nella tradizione pagana il coniglio si associa alla fertilità ed è di quindi di buon augurio nella rinascita dopo l’inverno. Inoltre nella cultura egizia il coniglio rappresenta la luna, da collegarsi quindi alla data della Pasqua. E il coniglio di cioccolato? La tradizione risale al diciottesimo secolo, ed è nata in europa, a discapito del fatto che tale usanza ha avuto maggior “successo” negli stati americani (si stima una produzione annua di 90 milioni di pezzi) Secondo una recente statistica, oltre il 75% delle persone che mangiano il coniglietto di cioccolato (Easter Bunny) comincia sempre dalle orecchie..
Uova da record: il più grande uovo di Pasqua è stato realizzato in Argentina, dove oltre 27 chef pasticcieri hanno lavorato per 2 settimane hanno prodotto un “mostro” pesante 4 tonnellate, alto 8,5 metri e largo 5 metri. Nelle immagini la preparazione e le migliaia di spettatori del Festival del Cioccolato di Bariloche in attesa di assaggiarne un pezzetto.. (Foto DailyMail)

Preparazione dell’uovo gigante (Bariloche, fonte DailyMail)
Perchè si usa il ramo di ulivo durante la domenica delle palme? Questa giornata ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, in sella ad un asino e circondato dalla folla di fedeli in festa che lo osanna. I fedeli accorrono a vederlo mentre sono impegnati a tagliare i rami delle palme: in segno di rispetto si tolgono i mantelli e agitano i rami in alto rendendogli onore. Il ramo di palma rappresenta quindi il modo di festeggiare il Signore e rendergli omaggio. E l’ulivo? Pare che la tradizione del rametto di ulivo non abbia una data precisa ma abbia preso piede nel tempo nelle zone in cui scarseggiava la palma e l’ulivo ne è diventato un surrogato, che viene benedetto dai sacerdoti prima della messa.
Quali sono i fiori di Pasqua? Sì, sta prendendo piede una tradizione di regalare piante di fiori in occasione di questa festività, sopratutto oltre oceano. Quelle che vanno per la maggiore sono le azalee, le violette africane, seguite poi da iris, tulipani e rose.
Infine, la Pasqua si conclude con il Lunedì dell’Angelo, ovvero l’annunciazione – fatta alle donne che andavano al sepolcro dove giaceva Gesù per portare olii funerari (Maria Maddalena, Salomè, Maria madre di Giuseppe e Giacomo) – della resurrezione del Cristo (citazione Mc 16,1-7) : “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto [..] Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”. Ma chi era l’angelo che fece l’annuncio della resurrezione di Cristo? Non si sa, la Bibba non lo dice. Solo in altri pochi casi si fa il nome degli angeli che fanno annunci (Gabriele, Gabriele e Michele fecero l’annuncio della gravidanza a Maria). Pertanto non troverete la risposta (almeno nei vangeli “ufficiali”, per quelli apocrifi non saprei, ben vengano commenti e suggerimenti). E comunque Buona Pasqua! Altre risorse: cartoline pasquali divertenti
