Polizia australiana annuncia ritrovamento di un Cezanne… falso

Sidney, 17/3/05. La polizia australiana ha annunciato giovedì scorso di aver ritrovato una tela attribuita a Paul Cezanne, all’interno di una grande inchiesta su una serie di furti di quadri di valore per un valore di decine di milioni di dollari. Ma una volta fatto l’annuncio del ritrovamento ha scoperto che il quadro si trattava di un falso.

Un restaturatore di quadri, John Opti, aveva dichiarato alla polizia l’anno scorso che una tela attribuita all’impressionista francese – del valore di circa 40 milioni di dollari – figurava tra quelle rubate nella propria abitazione.

Le sue affermazioni avevano lasciato qualche dubbio tra gli intenditori, in quanto non avevano mai sentito parlare di questa opera, rappresentante un bambino nel seggiolone.

La polizia aveva aperto un’indagine investigativa su questo furto, che avrebbe potuto essere il piu’ famoso furto di opere d’arte della storia australiana.

Le opere d’arte sono state ritrovate in un garage di uno stabilimento balneare della costa est dell’Australia. Il ladro e’ comparso davanti al giudice 2 giorni dopo.

Ma fuori dal tribunale la polizia ha riferito che le affermazioni di John Opit circa il valore delle tele e la loro autenticita’ erano false: “Un certo numero di esperti ha esaminato la tela attribuita a Cezanne e ha concluso che si trattava di un falso” ha dichiarato l’ispettore Brett Greentree, sottolineando che il valore dei quadri era presumibilmente di 100.000 dollari e non 67 milioni di dollari come si era parlato inizialmente. Bella figura… [F.B. – www.magnaromagna.it]