Ecco alcune celebri previsioni fatte ad inizio delll’anno su blogs, iPod, Voip, tecnologia, attentati: alcune rivelatesi completamente sbagliate, altre vere, altre…. rinviate.
Iniziamo con le previsioni in parte giuste
“Sarà l’anno del VOIP”
Il VOIP (Voice Over Internet Protocol) permette di telefonare in tutto il mondo a basso costo sfruttando la rete internet. Un esempio è dato da Skype che, sfruttando la connessione adsl, permette di chiamare gratis tra utenti Skype, e di telefonare a basso costo da e per l’estero. Un altro esempio è GoogleTalk. Il VOIP è senz’altro cresciuto e ha posto le basi per il futuro, la previsione in questo caso è.. da rinviare agli anni prossimi.
“I grandi media si accorgeranno dell’importanza strategica dei Blog”
Il giornalista-web John Battelle aveva previsto che “entro la fine dell’anno il mondo capirà l’importanza del mondo dei blogs [..] gli interessi commerciali dei media entreranno nei blogs”. Previsione molto generale ma sostanzialmente giusta. La maggior parte dei giornalisti ha un blog personale, molti blog vengono seguiti dalle redazioni dei giornali per scoprire e/o approfondire le notizie, i motori di ricerca (Google, Yahoo!, ecc.) si sono attrezzati per scandagliare e indicizzare quanto offrono i blogs in costante aggiornamento, si sono moltiplicati i servizi per creare blogs gratis o a basso costo (MioBlog.it, Splinder, TypePad, Blogger), e per diffondere facilmenti i contenuti (linguaggio RSS).
Ecco invece alcune famose gaffes e previsioni sbagliate
Sarà l’anno del pinguino. Linux è il sistema operativo alternativo a Windows, ma sicuramente la maggior parti dei possessori di computer è vagamente a conoscenza di questa possibilità. Linux e’ open source (quindi gratuito), e in molti casi si è rivelato generalmente più stabile e più sicuro di molte versioni dei sistemi proposti dalla casa di Bill Gates. La diffusione è in crescita, ma uno dei limiti principali è dato dal fatto che, quando andiamo a comprare un computer, questo ha già windows installato. Questo grazie alla politica di Microsoft nel corso degli anni, che ha sfruttato la propria posizione di primo arrivato. Pochi disinstallano windows dal proprio pc per mettere su Linux, pochi richiedono il computer con sistema operativo Linux. Questo scoglio sembrava in procinto di essere superato quando la Wal-Mart ha introdotto un notebook basato su Linux con prezzo inferiore ai 500 dollari. I fans di Linux sono andati in trepidazione, e il manager Michael Robertson ha affermato “in ogni città ci sarà un negozio dove poter comprare un computer con Linux (sia desktop, sia notebook)”.
A fine 2005, la Wal-Mart non sta già più vendendo questi Notebook. Nel loro sito di e-commerce questo prodotto è fuori stock
Celebri le previsioni sbagliate dalla trasmissione radio (americana) Art Bell. Hanno predetto per il 2005 nell’ordine: un attacco terrorista a Las Vegas, le dimissioni del vicepresidente Dick Cheney, il ritrovamento della rock star Jim Morrison…. Da far impallidire anche i grandi maghi ciarlatani italiani.
Infine alcune delle gaffe tecnologiche più celebri del 2005
Famosa la gaffe della Motorola contro l’avversario I-Pod della Apple: “A chi volete che interessi ascoltare mille canzoni?”. Smentito dal successo del “gadget dell’anno”. Il manager Ed Zander, punzecchiato durante una conferenza stampa, aveva seccamente risposto a proposito del nano (come viene chiamato in gergo l’iPod): “iPod? Da buttare [..] a chi volete che possa interessare ascoltare mille canzoni?”. Il manager aveva successivamente smorzato i toni dicendo che stava scherzando. Scherzi a parte, il nano iPod è stato uno dei gadget più venduti e più ricercati del 2005.
Un’altra clamorosa gaffe l’ha fatta la Sony con il software Rootkit. La sony aveva inserito questo software anticopia all’interno dei CD musicali, ma aveva delle caratteristiche tali da poterlo paragonare ad un malware. In poche parole, era troppo “invasivo” e arrivava a bloccare dei lettori. In un’intervista radiofonica, Thomas Hesse (presidente della divisione digitale della Sony) aveva tentato di sminuire affermando “l’utente medio non sa nemmeno cosa sia un rootkit, cosa dovrebbe importargli?”. Parafrasandolo: il guidatore medio non sa nemmeno cosa siano le pastiglie dei freni della sua automobile, cosa dovrebbe importargli?…..
Tra le previsioni azzeccate ci mettiamo anche quelle di Beppe Grillo, che con largo anticipo aveva predetto il crollo di alcuni intrecci tra politica e sistema bancario italiano.
Ecco le nostre previsioni: il 2006 sarà l’anno della grande diffusione del linguaggio RSS (Really Simple Syndicate), l’anno degli sgomberi forzati anche da parte della sinistra, l’anno delle leggi a tutela dei prodotti europei rispetto all’espansionismo della Cina, l’anno della ricrescita della borsa (e dell’economia) italiana, l’anno in dell’ascolto dei telegiornali attraverso i nuovi cellulari, l’anno della vittoria dell’Italia ai mondiali e… l’ennesimo anno di previsioni sbagliate [F.B. – www.magnaromagna.it]
