Un curioso stornello che spiega la situazione della nostra Italia. E’ romanesco ma tutti lo possono capire. E possono condividerlo. Ci è arrivato vi mail chiedendoci se era vero. Leggilo e rispondi alla domanda..
Mentre ch’er ber paese se sprofonna
tra frane, terremoti,innondazzioni
mentre che sò finiti li mijioni
pè turà un deficit de la Madonna
Mentre scole e musei cadeno a pezzi
e l’atenei nun c’hanno più quadrini
pè la ricerca, e i cervelli ppiù fini
vanno in altre nazzioni a cercà i mezzi
Mentre li fessi pagheno le tasse
e se rubba e se imbrojia a tutto spiano
e le pensioni sò sempre ppiù basse
una luce s’è accesa nella notte
dormi tranquillo popolo Italiano
a noi ce salveranno le mignotte.
Quando è stata scritta?
- Nel 1988, da Trilussa
- Nel 2010, scritta trovata nella curva dello stadio Olimpico
- Nel 1939, da un cantastorie romano
- Nel 1831, da Gioacchino Belli
segue risposta
La risposta esatta è la 4. Tratta da “li soprani der monno vecchio” scritti il 21 gennaio 1831 da Giuseppe Francesco Antonio Maria Gioachino Raimondo BELLI (Roma 7 Settembre 1791- Roma 21 Dicembre 1863). Vecchio ma attualissimo! Anche se ho qualche dubbio sul fatto che nel 1831 ci fossero pensioni, atenei in crisi e deficit.
