Emigrante italiano in Inghilterra riceve 2,5 milioni di euro in eredita’ ma e’ irreperibile e rischia di perdere tutto. I soldi andrebbero alla badante della madre.
A volte non e’ necessario avere un parente ricco per ricevere una grossa eredita’. Se conoscete Angelo Piroddi, sardo emigrato in Inghilterra, ditegli che e’ diventato ricco e che deve riscuotere al piu’ presto l’eredita’ altrimenti rischia di perderla, e magari vi ricompensera’.
L’uomo nel 1985 e’ emigrato dall’Italia, e da allora si sono praticamente perse le sue traccie: partito dalla Sardegna (da Barisardo, paese in provincia di Nuoro), di lui si sa solo che ha fatto il cameriere in un ristorante di Londra. Poche le notizie sull’uomo, tanto e’ che in famiglia lo pensavano addirittura morto, ad eccezione della madre – Anselma Chiai – che, mai rassegnata, l’ha nominato erede universale in punto di morte. E l’eredita’ e’ consistente: 2,5 milioni di euro. Lo stesso testamento specifica che, in caso di impossibilita’ nel ritrovare il figlio, l’eredita’ spetta alla badante della signora. L’avvocato della famiglia lo sta cercando dal 1998, senza successo, e a breve scadranno i termini utili per poter reclamare l’eredita’.
“Se vedete quest’uomo ditegli che e’ ricco” e’ uno dei titoli presenti nei giornali inglesi. I vari media si stanno mobilitando, e molti si immedesimano nei panni dell’ignaro milionario. Tutti tifano per lui, ad eccezione – giustamente – di una persona: la badante della madre, la donna che ha accudito la madre e che non se ne e’ andata come il figlio sbattendo la porta e senza far sapere piu’ nulla di se’. Chi ha piu’ diritto all’eredita’? Noi tifiamo per la badante…. [F.Baldisserri – https://www.magnaromagna.it ]

Mi piacerebbe ricevere un eredità tra l’altro non sto bene di salute mi servirebbero proprio, giusto x sopravvivere.