Perdere un oggettino al quale si tiene molto sarà capitato a tantissimi. Ritrovarlo a molti meno. Ritrovarlo poi dopo oltre mezzo secolo… è un record! Ma è quanto è successo ad una donna americana che nel 1954 aveva perso un anello durante una gita in barca sul lago Michigan. Dopo le prime vane ricerche, la signora si è dovuta arrendere all’evidenza.
Come direbbe lo scrittore Carlo Lucarelli durante il programma Blu Notte “facciamo un passo avanti”: siamo nel 1996, e un certo Robert Savage trova un anello d’argento, con le iniziali JP con una data. L’uomo si improvvisa detective e scopre che quel tipo di anello è il modello che veniva consegnato agli studenti della High School di Ludington quando si diplomavano. Ha una traccia, ora si tratta di scoprire chi è J.P.
E così si va a leggere i nomi dei diplomati di quell’anno in quella scuola, e l’unica diplomata con quelle iniziali si chiama Jan Pedersen. La traccia diventa una pista ben precisa. Savage scopre che la donna si è sposata e ha cambiato cognome, ora si chiama Jan Zacharda. E così Savage si presenta dall’anziana signora e le riconsegna l’anello perso in gioventù: “me ne ero dimenticata ma ora sono felicissima”. Non sappiamo se l’improvvisato detective ha ricevuto una ricompensa, ma entra comunque nella storia per questo piccolo ritrovamento da record. [www.magnaromagna.it]
