Dizionario dei luoghi comuni di Gustave Flaubert

Umorismo nero: Il dizionario dei luoghi comuni, Il Catalogo delle idee chi e Lo sciocchezzaio

Erano opere di Gustave Flaubert che, grazie ad uno stile semplice e tagliente, volevano mettere a nudo i mali della società contemporanea, tanto disprezzata dall’autore francese.
Opera rimasta incompiuta per la morte di Flaubert (1880), ecco qualche divertente e pungente definizione.

Dizionario dei luoghi comuni

  • Agenti di borsa: ladri
  • Alabastro: serve per descrivere le parti piຠbelle del corpo femminile
  • Acccademia francese: denigrarla, ma se possibile darsi da fare per farne parte
  • Ambizione: viene sempre preceduta da “folle”, escluso il caso in cui venga preceduta da “nobile”
  • America: un bell’esempio di ingiustiza: scoperta da Cristoforo Colombo, prese invece il nome da Amerigo Vespucci. Se l’america non fosse stata scoperta non avremmo la sifilide e la filossera
  • Architetti: imbecilli tutti. Dimenticano inevitabilmente le scale delle case
  • Arte: fa finire all’ospizio
  • Cozze: sono sempre indigeste
  • Italia: si deve vedere subito dopo il matrimonio. Delude parecchio, non é cosà­ bella come si dice
  • Italiani: tutti musicisti, tutti traditori
  • Preti: si dovrebbe castrarli. Dormono con la perpetua e hanno figli che chiamano nipoti
    Sulle donne:

  • Bionde: più calde delle brune
  • Brune: più calde delle bionde
  • Negre: più calde delle bianche
  • Rosse: vedi bionde, brune e negre

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