MIB – MEN IN BLACK
Quando “Edgar” va all’ obitorio ha un fucile. Si siede a lato di una finestra. Suona il campanello e si può vedere che il fucile è sparito. Poi, però punta la Pistola alla ragazza. Pistola ? Ed il fucile ?
Alla fine, K fa scoppiare “da dentro” l’alieno. Lui è tutto sporco di intestini ed interiora dell’ alieno, visto che era stato mangiato… Ma nella scena dopo sia lui che J sono perfettamente puliti. Solo la Fiorentino è ancora sporca: zozzona!
Quando i due MIB vanno a trovare la signora il cui marito è stato ucciso dalla piattola, l’albero bruciato all’inizio del film ora è intatto..
Quando gli agenti J e K incontrano la prima volta la dottoressa Weaver (Fiorentino) all’ obitorio, usano il neuralizzatore per farle perdere la memoria. Ma alla seconda volta, l’ agente Jay (Will Smith) non fa a tempo a mettersi gli occhiali da sole!
Il patologo quando analizza per la prima volta il corpo dell’alieno non ha nessuna protezione: cuffia, guanti e mascherina. E lo sanno tutti oramai: chi esamina gli alieni deve stare attento..
All’inizio del film, quando K “sparaflescia” quelli dell’immigrazione nel deserto, si vede benissimo il che il neutralizzatore ha tre bottoni, su cui c’è chiaramente scritto: minuti, ore, settimane. Ma alla fine del film, K si rivolge a J e dice che quei bottoni indicano giorni, mesi, anni.
Quando i due protagonisti sono al quartier generale, il loro capo gli affida la missione di andare a recuperare l’alieno “Reggie” che si stava allontanando da Manhattan (si vede dalla cartina sul computer che è anche abbastanza lontano). Quando i due raggiungono finalmente l’alieno si nota che questi stava guidando verso Manhattan e non nel senso opposto (sullo sfondo si vedono le torri gemelle).
LA MUMMIA
Nella scena iniziale, quella ambientata nell’antico Egitto, ci sono un sacco di errori contemporaneamente: la scritta indica lo svolgersi della scena a Tebe, mentre è evidente che, dato che ci sono le tre piramidi di Ghiza, siamo molto più a Nord. Le piramidi sono come si presentano ora, ma 4000 anni fa non avevano ancora subito dopo la depredazione araba nel Medioevo per ricavarne materiale da costruzione, le intemperie, ecc . Inoltre Imhotep, che è esistito veramente, era l’uomo di scienza della corte di Zoser, senza contare che fu colui che INVENTO’ la struttura architettonica della piramide!
Nella scena in cui il protagonista scappa dalla nave in fiamme, viene gettato uno zaino pieno di armi in mare. Esso, nonostante il notevole peso, galleggia. è pure poco credibile il fatto che, una volta gettatosi nel fiume, riesca a recuperarlo e con esso raggiungere la riva: è tanto, difatti, il peso dello zaino che difficilmente riuscirebbe a non colare a picco lui stesso
Le catene che legano il protagonista, a vederle dal colore, paiono di ferro: a quell’epoca, e specialmente gli Egiziani, non conoscevano ancora la lavorazione del Ferro, che fu introdotta più tardi dagli Ittiti.
Il narratore parla della città di Tebe, mentre vengono mostrate le famose piramidi di Giza. Tebe è un bel po’ più a sud di Giza.
Vengono mostrate delle statue di Anubis con la testa inclinata verso il basso. Uno dei principi dell’arte egiziana è che le statue devono avere la faccia rivolta in avanti
I libri egiziani erano sotto forma di rotolo e non fatti con fogli rilegati
Gli scarabei mangiano sterco, non carne umana
Una qualsiasi “città dei morti” sarebbe stata ad ovest non ad est (il sole nascente rivela Hamunaptra). Gli egiziani credevano che l’aldilà fosse nell’ovest, proprio per l’immagine ampia ed insuperabile del deserto che vedevano in questa porzione dell’orizzonte.
I sarcofagi non si aprivano con chiavi
Ad un certo punto Rick aiuta Jonathan a liberarsi di uno scarabeo, che sta camminando sotto la sua pelle, usando un coltello. Nella scena successiva però, in cui vediamo Jonathan camminare all’interno del tempio, la sua camicia è intatta e pulita (non c’è nessuna traccia di sangue)
Negli anni ’20 l’Egitto era governato dagli inglesi. Le prigioni avrebbero dovuto essere diretta da ufficiali e Le impiccagioni non sarebbero dovute essere così arbitrarie
Rick, Jonathan e Ardeth si scontrano con le mummie nella stanza del tesoro e le fanno a pezzi, ma alla fine del film, quando riattraversano la stanza, queste sono scomparse
Eve toglie le ragnatele (tante…) dallo specchio tondo dicendo qualcosa tipo “Ora ti mostro un antico trucco egizio” e sposta lo specchio in modo da illuminare tutto l’ambiente sottostante. La stanza come per magia si illumina come con le lampade al neon. E gli altri specchi chi li ha puliti nel frattempo?
Un momento prima dell’attacco dei custodi della città dei morti, il fratello della protagonista si punge/taglia con una bottiglia rotta nella sacca. Scena dopo lui (e poi Beni) bevono tranquilli da quella bottiglia…
Imothep prende gli occhi dal ragazzo miope, pero’ il poveraccio ha gli occhi azzurri, mentre quelli del cattivo sono marroni!
Le sabbie mobili sono caratteristiche dei terreni paludosi, non dei deserti
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