La birra contiene ormoni femminili

… un mio carissimo amico, che lavora in un noto laboratorio d’oltralpe, mi ha fatto pervenire risultati dei suoi studi circa la presenza di ormoni femminili all’interno della birra. Senza dilungarci più del dovuto, passiamo dunque alla trattazione dell’esperimento, attraverso il quale è stato possibile confermare l’ipotesi, e alla relativa interpretazione dei risultati…

IPOTESI: la birra contiene una grossa quantità di ormoni femminili

ESPERIMENTO:
per verificarlo è stato un campione di 50 individui di sesso maschile di età compresa fra i 18 e i 35 anni; al campione sono state quindi offerte un totale di 20 birre medie a testa, da consumarsi nell’arco di 24 ore. A somministrazione avvenuta, si è quindi riscontrato che:
a) praticamente tutti e 50 gli individui che componevano il campione erano ingrassati.
b) molti individui del campione parlavano moltissimo, ma senza dire nulla.
c) tutti e 50 gli individui del campione avevano evidenti difficoltà nella guida.
d) la maggior parte del campione non era in grado di compiere ragionamenti di qualsiasi tipo.
e) ciò nonostante, tutti e 50 gli individui del campione insistevano nell’avere comunque ragione su tutto, anche se l’evidenza dimostrava ampiamente il contrario.
f) in più, praticamente tutto il campione faceva pipì ogni 5 minuti, per giunta in compagnia.
TESI: senza aggiungere altro, appare a questo punto inconfutabile che la birra contiene al suo interno ormoni femminili.

Ma cosa c’è veramente dentro la birra? Questa bevanda contiene cereali, malto, luppolo, lievito, altri additivi aromatici, acqua. I cereali: in teoria possono essere impiegati tutti i tipi,a patto che possano essere oggetto di fermentazione. Il malto: in sostanza è il chicco del cereale dopo che ha subito la germinazione. In breve, quando al chicco spunta la piccola radice viene essiccato (si blocca la germinazione): questa è l’operazione di maltatura. Il luppolo: è l’additivo principale, e si tratta di una pianta di cui si utilizzano i fiori femminili non fecondati. Ne esistono di diverse varietà, come il luppolo amaro, quello aromatico, quello misto. Il lievito: sono funghi che si nutrono di zucchero per produrre anidride carbonica e alcol, generalmente del tipo Saccharomyces, e possono essere ad alta o bassa fermentazione. Nella lavorazione della birra vengono poi aggiunti additivi quali frutta o piante (rosmarino, castagna, tabacco a seconda dell’aromatizzazione) e le spezie. Infine ricordiamo che la birra è composta per circa l’85/90% di acqua.

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