Altre storielle simpatiche e aneddoti su matematici, ingegneri, biologi, statistici
Wiener cambia casa
Norbert Wiener, il famoso matematico, era veramente molto distratto. La seguente storia sembra essere realmente accaduta.
Il giorno in cui la sua famiglia doveva traslocare da Cambridge a Newton sua moglie era molto preoccupata. Siccome era certa che egli si sarebbe dimenticato sia che avevano traslocato sia dove avevano traslocato, ella scrisse su un foglietto il loro nuovo indirizzo e glielo fece mettere in tasca.
Naturalmente, durante il giorno Wiener ebbe un’idea matematica. Si frugò nelle tasche, trovò un pezzo di carta e vi scarabocchiò sopra alcune note. Poi si rese conto che c’era un errore e buttò via il foglio. A sera tornò a casa, al suo vecchio indirizzo, naturalmente.
Trovando tutto chiuso, si ricordò che avevano traslocato ma non aveva la minima idea di dove si erano trasferiti e di dove fosse finito il foglietto con l’indirizzo.
Per fortuna gli venne un’ispirazione. C’era una ragazza sulla strada ed egli pensò di chiederle se sapeva dove la sua famiglia si era trasferita. Tutto sommato qualcuno del luogo doveva pur conoscerlo!
Si avvicinò alla ragazza e le chiese:
– Mi scusi signorina, forse lei mi conosce. Io sono Norbert Wiener e la mia famiglia ha traslocato proprio oggi. Per caso lei sa mica dove ci siamo trasferiti?
La giovane ragazza gli rispose:
– Sì papà , la mamma mi ha mandato a cercarti. Vieni, ti accompagno a casa.
(tradotto liberamente da Richard Harter, Computer Corp. of America, Cambridge, MA)
Come incrementare la produttività delle mucche da latte
L’UPLI – Unione Produttori Latte Italiani, decise di finanziare una ricerca scientifica per aumentare la produttività delle mucche da latte.
Chiariamolo subito: a loro non interessava produrre più latte ma produrne la stessa quantità con meno mucche.
Così decisero di chiedere ai migliori biologi e ingegneri genetici di creare una mucca migliore.
Misero assieme questo gruppo di scienziati e gli diedero una quantità illimitata di fondi.
Gli scienziati richiesero rarissimi prodotti chimici, strani batteri, tonnellate di attrezzature da quarantena, diffusero per sbaglio una terribile epidemia di tifo, e dopo due anni uscirono dai laboratori con la “mucca progredita”.
Essa produceva il 2% di latte in più rispetto a una mucca normale.
Troppo poco.
A questo punto l’UPLI ci provò di nuovo con i più grandi chimici, vincitori del Premio Nobel, dei dintorni.
Gli scienziati lavorarono per sei mesi e, dopo aver consumato tonnellate di prodotti chimici e avvelenato mezza val Padana con una nube tossica sviluppatasi da uno dei loro esperimenti, riuscirono ad ottenere un incremento del 5% nella produzione del latte di una mucca.
Troppo poco.
L’UPLI si rivolse ai fisici, i quali ricavarono ben poco. Un soggetto sottoposto a radiazioni produsse il 10% di latte in più.
Il latte, però, non era a norma di legge. E la vita del soggetto era dimezzata.
Finalmente, nella disperazione, l’UPLI affidò l’incarico ad un famoso matematico, che accettò di buon grado.
Era una mattina di settembre. Dopo aver ascoltato il problema egli disse alla delegazione dell’UPLI di ritornare quello stesso giorno, nel tardo pomeriggio, verso le 18.
Quando tornarono, verso le 18, lo trovarono con un pezzo di carta in mano nel quale c’erano tutti i calcoli per ottenere la “nuova mucca migliorata del 300%”
Il progetto cominciava così:
Una dimostrazione della possibilità di aumentare del 300% la produttività di latte dei bovini. Si consideri una mucca sferica…
(tradotto, con varianti, da Chet Murthy, Cornell)
Matematica e maschilismo
Due matematici maschi sono al bar. Il primo dice al secondo che le donne non capiscono e non capiranno mai nulla di matematica.
Il secondo, che vuol farsi notare dalla cameriera piuttosto formosa, sostiene invece, ad alta voce, che le donne sanno molta più matematica di quello che si possa immaginare.
Il primo matematico va al gabinetto e, in sua assenza, il secondo chiama la cameriera e le dice:
– Fra poco, quando sarà ritornato il mio amico, io le farò una domanda e lei mi dovrà rispondere: “meno logaritmo del modulo di cosiks”. Capito? Provi a ripetere.
Lei ripete: – Meno il ritmo… del cosacco?
E lui: – Ci siamo quasi: “meno logaritmo del modulo di cosiks”.
E lei: – Meno lo garitmo delmodu lodi cosicchiso?
E lui, che ha visto l’altro matematico uscire dalla toilette, dice: – Va bene,… va bene…
La cameriera, intanto, ripete tra sé e sé: – meno lo ritmo del tango del cosacco…”
Il primo matematico, maschio, ritorna al banco e il secondo gli propone di fare una prova:
– Secondo me anche le cameriere dei bar conoscono il calcolo integrale.
– Ma va? Impossibile!
– Vogliamo fare una prova? Ora chiederò a quella cameriera di risolvere un integrale e vedremo cosa risponderà .
Chiama la cameriera e le chiede:
– Qual è l’integrale della tangente di x in dx?
La cameriera ci pensa un attimo poi risponde, decisa: – Meno logaritmo del modulo di cos(x). – e mentre se ne sta andando si volta indietro e dice, con un sorriso: – Più una costante!
(tradotto, con varianti, da Lynn Marshall, Universite Catholique de Louvain, Belgium)
Augustus De Morgan dal droghiere.
Augustus De Morgan: “Mezzo chilo di prosciutto.”
Droghiere: “Crudo o cotto?”
Augustus De Morgan: “Prego?”
Droghiere: “Crudo OR cotto?”
Augustus De Morgan: “Vuole forse dire: (NOT (NOT-crudo AND NOT-cotto))?”
La toilette deserta
Un matematico, un biologo ed un fisico sono seduti ad un bar e osservano la porta della toilette. Inizialmente non c’è nessuno nella toilette, ed essi lo sanno.
Ad un certo punto 3 persone entrano nella toilette.
Dopo un po’ ne escono 5 senza che nessun’altro sia entrato.
Il fisico dice: – Il nostro conteggio non è stato abbastanza accurato.
Il biologo dice: – Noi abbiamo contato bene, perciò si devono essere riprodotti nella toilette.
Il matematico dice: – Siccome 3 – 5 = -2, se entrano esattamente due persone la toilette sarà di nuovo vuota. www.magnaromagna.it – Thanks to
