Individuato da scienziati europei grazie ad una stella lontana utilizzata come lente
Il nuovo pianeta, battezzato OGLE-2005-BLG-390Lb (no, non c’entra con goOGLE), ruota attorno ad una stella cinque volte più piccola del nostro sole, e si trova ad una distanza ben maggiore rispetto alla distanza terra-sole, lasciando così il nuovo pianeta al freddo: la temperatura media è di oltre 200 gradi sotto lo zero, e la superficie e’ quindi completamente ricoperta di ghiaccio. Nonostante questo clima inospitale per l’uomo, questo pianeta è – dal punto di vista degli astrofisici – molto simile alla terra. Probabilmente esiste anche una piccola atmosfera.
Geniale il metodo attraverso il quale gli scienziati europei (attraverso una rete di telescopi presenti Germania, Polonia, Uk, Francia) hanno individuato il pianeta: la lente gravitazionale. Hanno sfruttato la deviazione che subisce la luce di una stella lontana quando subisce l’influenza di una stella pi� vicina: la luce deviata diventa una sorta di lente per osservare e scoprire corpi celesti altrimenti non visibili.
Per i non addetti ai lavori (ad esempio gli astrofisici o i geologi che ragionano in termini di migliaia/milioni di anni) Ventimila anni luce possono sembrare tantissimi: chissà se – come in un libro di fantascienza – un giorno queste pensieri faranno sorridere chi vivrà nel 25.000 d.C. [F.B. – www.magnaromagna.it]. Fonti: Nature, Repubblica
