Tom Connolly, candidato governatore a stato USA nel 1998 e rivelatore dei trascorsi da ubriaco di George Bush, è stato arrestato durante la festa di Halloween per essersi vestito da Osama Bin Laden.
Se in Italia abbiamo il detto Scherza coi fanti ma lascia stare i santi, evidentemente negli USA post 11 settembre 2001 ora esiste il detto Ad Halloween tutto è permesso, tranne scherzare con il nemico pubblico numero uno. A farne le spese è stato Tom Connolly, un avvocato americano diventato famoso nel 2000 per aver fatto sapere al mondo che George Bush in passato era stato arrestato per ubriachezza.
L’eccentrico avvocato, candidato alla carica di governatore nel 1998, ad ogni festa di Halloween usa travestirsi prendendo di mira avversari politici (spesso lo stesso George Bush) e ballare per strada. Quest’anno ha deciso di travestirsi dal personaggio che incarna le paure degli americani: Osama Bin Laden, con tanto di granate e fucile AK47 (finti). Un motociclista l’ha visto salutare le auto di passaggio e ha avvisato la polizia. L’avvocato, avvicinato dagli agenti, ha lasciato cadere le finte granate per terra, suscitando però la reazione della polizia che l’ha arrestato per minacce.
L’avvocato è uscito di prigione dopo aver pagato una cauzione di 500 dollari e si è lamentato con i giornalisti per aver visto calpestato il diritto alla libertà di espressione riconosciuto dal primo emendamento della costituzione americana. E siamo certi che l’anno prossimo continuerà a travestirsi per Halloween…
