Finisce in tribunale per aver tentato di pagare un elettrodomestico con una banconota da 300 euro, un taglio inesistente: la banconota in realtà era una pubblicità, con la scritta “eros” al posto di euro…
Il curioso episodio avvenuto a Dusseldorf, in Germania, dove una signora di 50 anni ha esibito alla cassa di un negozio di casalinghi una banconota da 300 euro. La donna è stata immediatamente denunciata, ed è finita sotto processo.
Dopo un accurato controllo si è scoperto che la banconota era in realtà un biglietto pubblicitario: oltre ad essere un taglio inesistente (le banconote sono da 5,10,50,100,200,500 euro) al posto delle stelline erano invece raffigurati dei cuoricini.
Durante il processo per direttissima la donna è riuscita a convincere i giudici della sua buona fede, argomentando che il biglietto lo aveva trovato per strada, che non sapeva non esistesse quel taglio di banconota e che aveva un’istruzione solo elementare, con frequenza in un’istituzione per allievi in difficoltà.
Il processo è stato annullato contro il pagamento di un’ammenda di 500 euro. Elemento decisivo è stato un piccolo sondaggio svolto dagli addetti del tribunale poco prima del processo, dal quale è emerso come fossero pochissime le persone a sapere che le banconote da 300 euro non esistono. Siamo quindi arrivati al livello degli USA, dove bisogna mettere le istruzioni su tutto? Allora per sicurezza diffondiamo l’avviso: se trovate una banconota da 300 euro, con cuoricini… non tentate di utilizzarla per pagare i vostri acquisti! [www.magnaromagna.it]
