Curiosità sugli inni nazionali

bandiere mondialiUno dei momenti più interessanti dei mondiali di calcio è l’esibizione degli inni nazionali: se sapessimo i testi di certe canzoni e i contesti in cui sono stati scritti li ascolteremmo sorridendo. Vi propongo quindi una carrellata di curiosità su alcuni inni nazionali.

Italia
Hai mai ascoltato tutto il testo dell’inno di Mameli? Nella parte finale si parla di formazioni da tenere in battaglia, proclami contro l’Austria, contro i cosacchi e riferimenti ai Balilla! Storia e testo dell’inno nazionale italiano (commenta!)

Sud Africa
L’inno sudafricano può essere cantato in cinque lingue diverse. E sono poche visto che il Sud Africa ha 11 lingue ufficiali.

Messico
Un inno con l’ultimatum. E’ il 1853 e il governo messicano, dopo una serie di battaglie perse conto gli USA, organizzò un concorso: “Scrivere entro 20 giorni un testo per l’inno nazionale”. Oggi è obbligatorio ascoltare l’inno in posizione militaresca: una legge del 1984 prevede infatti una multa per chi non tiene il braccio teso durante l’inno.

Uruguay
Un inno che per legge va suonato dall’inizio alla fine. A comporlo è stato Francisco Acuña de Figueroa che, caso strano, ha scritto pure l’inno del Paraguay. Ma lui è uruguaiano…

Francia
“Allons, enfant de la Patrie, le jour de gloire est arrivé”: diventa “La Marsigliese” perchè intonata per la prima volta in pubblico a Marsiglia, mentre un capitano (François Mireur) radunava le truppe per andare a Parigi.

Argentina
Chi scrisse l’inno fu addirittura anche presidente dello Stato: infatti Vicente Lopez ha guidato l’Argentina nell’estate 1827. Ma solo per qualche giorno. E’ un inno rivolto all’indipendenza dall’Inghilterra e dalla Spagna. Curioso è che le note siano di uno spagnolo appunto. Costretto a comporle a forza sotto minaccia di fucilazione.

Nigeria
L’inno nigeriano è l’unione di cinque poesie, vincitrici di un concorso indetto nel 1978, che ha sostituito il precedente.

Sud Corea
L’inno vige dal 1948, prima si usava una canzone popolare scozzese. Il governo ha i diritti fino al 2015, dopodichè torneranno alla famiglia del compositore…

Grecia
E’ l’inno più lungo del mondo, con oltre 150 strofe. Come ricordarselo tutto?

Inghilterra
E’ il famosissimo “God save the Queen”, ovvero Dio salvi la regina? E se regnasse un uomo? E’ prevista la modifica del testo.

Usa
“In God we trust”. E’ l’inno più suonato al mondo in quanto viene ascoltato prima di ogni partita negli USA (non solo calcio ma anche baseball, etc.). Celebre è la versione di Jimi Hendrix a Woodstock.

Algeria
Inno composto in una cella di prigione, nel 1955, da Moufdi Zakaria che sfogava tutta la sua rabbia contro la Francia colonialista e tronfia (come oggi).

Germania
Deutschland uber alles! Inno composto dal grande musicista Haydn (austriaco), anche se le parole di oggi (unità, giustizia e libertà per la germania) sono ben diverse dal senso originario dell’inno (Dio salvi l’imperatore Francesco)

Australia
Inno scelto dalla popolazione dopo un referendum: negli anni settanta vinse “Advance, Australia fair” di McCormack (43,3%), seguito da “Waltzing Matilda” (28.3%), dal popolare “God save the Queen” e “Song of Australia” su 8 milioni di votanti

Olanda
E’ l’inno più antico del mondo, già la melodia si cantava nel XVI secolo. Veramente strano l’inizio: “Sono Guglielmo di Nassau, discendente di una famiglia tedesca […] Sempre fui fedele alla monarchia spagnola”. Interessante inno pro Olanda…

Giappone
L’inno recita “Possa il regno dell’imperatore del Giappone durare per mille, ottomila generazioni. Possano i sassi diventare rocce coperte di muschio”. E infatti l’imperatore è solo simbolico, le parole hanno gufato.

Camerun
L’inno nasce da.. un compito in classe. Nel 1928 in una scuola diedero da fare un compito del tipo “scrivere un tema che dia speranza al futuro del camerun”. Nel 1960, ottenuta l’indipendenza, quelle parole diventano spunto per l’inno. Chissà che voto prese..

Nuova Zelanda
Più inni. Da “God save the queen” suonata in presenza di reali inglesi all’attuale “God defend new zealand”, con la variante dell’inno maori cantata dai rugbisti All Blacks.

Slovacchia
L’inno della slovacchia ha origine da una protesta di un gruppo di studenti nel 1844 contro il preside dell’istituto che ha sospeso il loro professore

Svizzera
In 4 lingue, una per ogni cantone. Ecco una parte di quello italo-svizzero: “Quando bionda aurora il mattin c’indora l’alma mia t’adora re del ciel. ”

Spagna
L’inno spagnolo non ha testo, ecco perchè i calciatori non cantano. Solo musica. Non si sono mai messi d’accordo sui testi.

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