Tradita, svende auto del marito

Tradita, vende la Lotus del marito su Ebay per 1 euro

Una scena da film. Lui esce, lei trova qualcosa tra i vestiti di lui che svelano il suo tradimento. Lei si infuria e quando lui torna a casa trova la serratura cambiata e tutte le sue cose in strada. Con una sequenza in più: lui entra in garage per prendere la sua Lotus Esprit Turbo, una fuoriserie da decine di migliaia di euro, e lo trova vuoto. Perchè lei, con un colpo di genio tecnologico, ha piazzato l’auto del marito fedifrago su Ebay in 5 minuti. Per mezza sterlina. Una beffa degna della “Guerra dei Roses” ma che senza il sito principe delle aste online non avrebbe mai potuto concretizzarsi.

Lotus svendutaVENDETTA, TREMENDA VENDETTA – Una vendetta che avrà fatto diventare verde di bile il marito traditore. L’idea (geniale nella sua perfidia) è venuta alla signora hayleyshaw26, il nickname di una eBayer di Birmingham. Sposata e con figli (in precedenza aveva venduto libri per bambini), un giorno si accorge di essere stata cornificata dal maritino. E allora, la signora britannica a mezzanotte e 21 minuti del 17 giugno mette online un’inserzione: una Lotus Esprit Turbo a mezza sterlina. La descrizione dell’oggetto è chiara:

Devo disfarmi di quest’auto immediatamente. L’ideale è nelle prossime 2-3 ore, prima che quello str… traditore di mio marito torni a casa e si accorga che è sparita, e che tutte le sue cose sono finite in strada. Sono io la proprietaria e ho il libretto. Vi prego di comprare solo se la potete ritirare stanotte.

SALUTI E GRAZIE – Cinque minuti dopo, a mezzanotte e 26, l’auto è andata. Se la porta via un certo “goddamm7”, facendo l’affare della sua vita. Educatamente ringrazia la sua benefattrice:

Grazie Hayley, l’auto è eccellente

Poi un pensiero anche al vero artefice del colpaccio:

Ringrazia il maritino da parte mia

Il cornificatore senza nome lascia ai posteri una foto: sorride beato vicino alla sua Lotus nera. Chissà se passando davanti a un monitor con eBay gli verrà l’impulso di spaccarlo a testate.
[Articolo di Paolo Ottolina, Corriere della Sera]