Anno record di tentativi di truffa ai danni dei titolari di carta di credito e bancomat: phishing, finti funzionari, self service e bancomat truccati. Ecco alcuni consigli antitruffa.
Prendiamo spunto dal seguente avviso circolante via email (grazie a Micol M.) per fare il punto sui tentativi di truffa:
Leggete che è importante!
Le cifre riportate dietro la carta di credito sono INDISPENSABILI per fare gli acquisti on line; il solo numero della carta di credito non è sufficiente.
Oggetto: ALLARME CARTE DI CREDITO – informazione utile
Grosso attacco alle carte VISA E MASTERCARD ed a tutte le maggiori carte di credito in generale!
Da qualche giorno gira un nuovo tipo di truffa alle carte di credito che preoccupa le autorità.
I truffatori vi chiamano a casa spacciandosi per collaboratori dell’istituto che emette le carte di credito. Vi informano che sono state eseguite delle strane transazioni con la vostra carta e che desiderano controllare il vostro numero di carta di credito.
Queste persone SONO IN POSSESSO DEL VOSTRO NUMERO DI CARTA DI CREDITO e lo dicono al telefono per provarvelo (dandovi così l’impressione d’essere effettivamente collaboratori dell’istituto emittente le carte). Dopo di che vi vengono chieste le 3 ultime cifre che si trovano sul retro della vostra carta.
IN NESSUN CASO COMUNICATE TALI CIFRE !!
Se dovesse capitarvi una tale richiesta, chiedete alla persona che vi chiama di lasciarvi il suo numero di telefono dicendo che richiamerete poi voi.
Fatto ciò chiamate subito la polizia ed il vostro istituto d’emissione di carte di credito per informarli che dei truffatori sono in possesso del vostro numero di carta.
Quindi attenti!!! Inviate questa comunicazione ad amici e conoscenti.
In breve: se vi chiamano per chiedervi delle cifre della carta di credito è molto probabile che siete al telefono con un truffatore (vedi oltre). La mail non ha data: non è vero che c’è un attacco in questi giorni, il pericolo è costante se non si seguono alcune basilari regole per la propria sicurezza finanziaria:
Carte di credito: consigli antitruffa
Non comunicare il numero della tua carta di credito ad estranei. Questo accorgimento puo’ sembrare banale, ma spesso coloro che vengono truffati confondono gli estranei con persone di cui fidarsi. Tra questi ricordiamo alcuni dei casi più ricorrenti di truffe online e non:
– finti funzionari che, simulando di lavorare per CartaSì, Mastercard, American Express, ecc. (oppure per funzionari bancari dove avete il conto corrente al quale si appoggia la vostra carta di credito), richiedono una verifica della vostra carta. In questo modo, utilizzando scuse del tipo “abbiamo notato dei movimenti strani nel suo estratto conto e temiamo che sia vittima di una truffa”, chiedono i numeri della carta di credito (sia il numero a 16 cifre, sia le 3 cifre di controllo poste sul retro) e, una volta comunicati, tranquillizzano il cliente affermando che è tutto a posto. Il titolare della carta di credito abbassa così la guardia, mentre il truffatore puo’ immediatamente utilizzare la carta di credito. Le agenzie erogatrici delle carte di credito hanno gi? i vostri dati e non serve comunicarli nuovamente. Chi li chiede è sicuramente un truffatore. Al massimo i siti web dove controllate il vostro estratto conto (CartaSi – Voi, prima di tutto, ecc.) o che utilizzate per i vostri pagamenti online e che si basano sulla carta di credito che avete già fornito (PayPal) chiedono solamente alcune cifre del numero presente sulla carta di credito: in questo modo dimostrano di sapere gi? i vostri dati completi ma necessitano di un controllo per verificare che chi sta accedendo ai servizi online sia già in possesso del codice.
– addetti alle casse in luoghi di passaggio o di acquisto occasionale. Tra i tantissimi gestori onesti di negozi, ristoranti e attività si possono nascondere persone disoneste, in alcuni casi dipendenti di passaggio. Un esempio indicativo: il cameriere che, quando pagate il conto al ristorante, porta la vostra carta di credito in una zona non visibile e la passa più di una volta (truffa da poco e facilmente identificabile) oppure copia tutte le cifre (avanti e retro) della vostra carta di credito. Nascondere momentaneamente la carta di credito durante il pagamento è una pratica che puo’ essere fatta da qualunque dipendente disonesto, ? importante tenere d’occhio la propria carta.
Essere al tavolo di un ristorante, e dare la carta di credito al cameriere che va alla cassa per pagare il conto è un classico esempio di dare il proprio numero ad estranei!
Utilizzo di macchine automatiche
Bisogna fare attenzione alle macchine nelle quali letteralmente infilate la vostra carta di credito. Non è necessario essere dei tecnici per saper individuare quando si è a rischio di truffa, ecco alcuni semplici accorgimenti:
– bancomat: osservare la consolle attorno al display del bancomat per vedere se ci sono rientranze strane, plastiche aggiunte, protuberanze, ecc. ossia tutto quanto puo’ essere aggiunto. La carta deve poter essere inserita nell?apposita fessura dello sportello senza sforzo, e deve poter essere ritirata facilmente. E nel dubbio smuovere luce o quanto sporge!
– diffidare di persone che chiacchierano vicino allo sportello automatico mentre fai un prelievo
– self service: forse pochi ci hanno fatto caso, ma gli impianti self service che consentono il pagamento con carta di credito (stazioni di servizio) rilasciano una ricevuta che riporta i dati della carta (numero e scadenza). Fate attenzione a ritirare sempre la ricevuta! Se arriva a persone poco oneste c’è il grosso rischio che questi dati vengano usati per acquisti su internet.
– diffidare di luoghi poco accessibili
Phishing
Phishing significa letteralmente “cercare un po’ a caso” di fare una scoperta, come un pescatore che getta la rete sperando di trovare pesci. Centinaia di email truffa vengono inviate a tutti i destinatari possibili, alla ricerca di titolari di carte di credito e conti correnti online. Questi messaggi sono camuffati in modo da assomigliare a quelli provenienti da soggetti affidabili (compagnie di carte di credito, banche), e inducono i destinatari a rilasciare in buona fede i propri dati sensibili, soprattutto quelli della carta di credito.
Per saperne di più vi rimandiamo agli articoli specifici di questa sezione che riguardano Phishing BancoPosta, Banca Antonveneta, Phishing Fineco, Phishing Unicredit, Phishing San Paolo. Per la truffa della Banca di Lodi e BPI guardare invece le biografie di Fiorani, Fazio, Ricucci….
In generale, questi istituti di credito non chiedono via email questi dati! E quando accedete al portale (della ditta erogatrice della carta di credito, della banca, della posta, di PayPal) fatelo sempre digitando l’indirizzo, non tramite il click sull’indirizzo proposto nella email
Acquisti su Internet
Questi alcuni consigli forniti da CartaSi Spa
QUANDO FAI ACQUISTI SU INTERNET, USA QUESTE CAUTELE:
1. verifica sempre che il “venditore” sia un esercizio reale, meglio se conosciuto, e che il sito indichi tutti i suoi dati, compreso l’indirizzo
2. vita di inserire il numero della carta come prova della maggiore età o per qualsiasi altro motivo e, comunque, diffida degli accessi gratuiti a siti che richiedono poi, a vario titolo, i dati della carta di credito
3. evita di inserire il numero della tua carta in siti non protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dal lucchetto che appare sulla schermata e dal relativo certificato di protezione (per visualizzare il certificato di protezione, clicca due volte sull’icona del lucchetto). All’interno del certificato, il nome visualizzato accanto alla voce “Rilasciato a” deve corrispondere, o quantomeno essere simile, a quello del sito che stai visitando. Se invece il nome è molto diverso, o non sei certo dell’autenticità di un certificato, non inserire i tuoi dati, evita di eseguire qualsiasi operazione e lascia immediatamente il sito!
4. prendi sempre nota dell’indirizzo Internet del sito presso il quale hai effettuato l’acquisto
5. leggi attentamente le condizioni del servizio offerto ed eventuali clausole contrattuali, tenendo copia cartacea di quanto “sottoscritto virtualmente” inserendo il numero della tua carta
6. poni particolare attenzione alle condizioni di pagamento del servizio: spesso il pagamento occasionale è in realtà la sottoscrizione inconsapevole di un abbonamento con ripetuti addebiti mensili!
7. diffida di offerte “incredibilmente vantaggiose”: se non si tratta di iniziative di aziende note e affidabili, possono nascondere spiacevoli sorprese
Infine, the last but not the least, il browser che utilizzate per gli acquisti online: che si tratti di Internet Explorer, di FireFox, di Opera o altro, deve sempre essere aggiornato. Gli aggiornamenti sono gratis, i truffatori sfruttano i bug delle vecchie versioni dei browser, soprattutto Internet Explorer non aggiornato (non patchato).
Queste alcune regole generali, i titolari di carte di credito possono trovare maggiori informazioni sui rispettivi siti web ufficiali. Personalmente negli ultimi 3 anni ho pagato con carta di credito centinaia di volte, sia per gli aquisti online (molti degli sponsor di questo sito), sia per negozi e non ho mai avuto problemi. Fortuna? Forse. Ma ho semplicemente seguito quanto detto fino ad ora.[F.B. – https://www.magnaromagna.it]
