Un pellicano ha percorso oltre 2500 miglia senza mai fermarsi per nutrire la prole. Un degno rappresentante dell’isola nella quale vive: Isola di Natale. Dopo “Alla ricerca di Nemo”, ecco una storia vera che potrebbe dare alla Walt Disney un’idea per un film di Natale.
I ricercatori del Christmas Island National Park hanno tracciato il volo dell’uccello fregata tramite un sistema GPS (Global System Positioning) e hanno scoperto che, contrariamente a quanto pensato in precedenza, questi uccelli percorrono anche grandi distanze per procacciare il cibo, stravolgendo così anche il loro classico (e comodo) metodo utilizzato: molestare altri uccelli (le sule) inducendoli a rigurgitare il pesce catturato e facendolo proprio.
Lydia (questo il nome dato all’uccello dai ricercatori) è partita il 18 ottobre dalle Christmas Island (territorio australiano a 310 miglia a sud di Jakarta, capitale dell’Indonesia, e a 1600 miglia a nord-ovest di Perth, Australia), lasciando il pulcino nelle mani del partner. Successivamente, nella sua ricerca di cibo, ha raggiunto l’isola di Java e Sumatra, per raggiungere poi il Borneo, per fare ritorno a casa il 14 novembre e – finalmente – rigurgitare il cibo nella bocca del suo piccolo.
26 giorni di volo ininterrotto, un record per la sua specie (un albatros è arrivato a 46 giorni di volo ininterrotto), che portano ad una semplice conclusione: MacDonald non e’ ancora arrivato in quelle zone [F.B. – www.magnaromagna.it] – Fonti: UsaToday
