Il curioso episodio è avvenuto in Romania, dove un uomo ha combattuto una battaglia legale per convincere la corte che non è morto.
Il protagonista si chiama Gheroghe Stirbu, di Timisoara. La sua disavventura legale è iniziata quando ha tentato di rinnovare la sua carta di identità ma all’ufficio anagrafe risultava deceduto. Di qui il rifiuto di rinnovargli il documento, decisione contro la quale Stirbu ha fatto appello presso il tribunale competente. Ma quello che sembrava una semplice sistemazione di un errore palesemente evidente si è rivelato l’inizio di un percorso lungo ben 12 mesi. L’uomo ha girato un anno per uffici e tribunali per dimostrare di essere ancora in vita!
Alla fine ce l’ha fatta, ma con beffa finale: il giudice ha riconosciuto che l’uomo di fronte a sè.. era ancora in vita, ma gli ha imposto di pagare 500 euro per coprire le spese legali. “Ero già stupito dell’errore dell’ufficio anagrafe, ma la decisione del giudice di addebitarmi tutte queste spese mi ha letteralmente shockato” ha dichiarato. Insomma era meglio rimanere morti, almeno così non avrebbe continuato a pagare tasse… [F.B. – www.magnaromagna.it]
