Dichiaravano alla motorizzazione che la loro auto era un carro funebre per pagare un’imposta di bollo ridotta
Il curioso trucco per evadere parte delle tasse e’ stato congegnato a Wellington, capitale della Nuova Zelanda, dove oltre 900 automobilisti hanno dichiarato alla motorizzazione che la loro auto o il loro furgone da lavoro erano utilizzato come carri funebri. Grazie a questo trucco potevano usufruire di uno sconto sulla tassa annuale di circolazione, pagando solamente circa 25 euro anziche’ circa 90 euro.
Qualcuno si deve essere accorto che i carri funebri registrati cominciavano ad essere molti, forse troppi rispetto alla domanda del mercato, e il trucco e’ venuto a galla. Emblematica la confessione di una commerciante, che ha affermato di aver utilizzato il proprio veicolo per trasportare dei polli morti dal supermercato a casa, dopo aver fatto la spesa. Effettivamente quando andiamo a fare la spesa, se acquistiamo della carne, riportiamo a casa un qualcosa di… morto, e oltre 900 kiwi hanno sfruttato questa interpretazione.
“Trasportare provviste o animali morti in automobile non la trasforma in un carro funebre” ha dichiarato il portavoce del dipartimento dei trasporti di Wellington. Effettivamente e’ vero, altrimenti avremmo tutti un carro funebre… [www.magnaromagna.it]
